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venerdì 1 maggio 2015

Ragionamento su una felpa Rossa slavata comprata in un banco del mercato.





Ho comprato al mercato una felpa della Abercrombie & Fitch perché costava 3 Euro
il colore non era male rosso sbiadito, bella morbida e con i bordi un poco usurati, sembra che adesso si portino cosi gia un poco fruste, so che è una marca da fighi, perché un mio amico in America ci ha portato delle felpe per i ragazzi,  a noi e anche ad altre Mamme che con Valeria  hanno confabulato per giorni rispetto a questa grande occasione, e poi perché ho letto molte cose su questi negozi i suoi commessi e commesse, come vengono selezionati e trattati e poi qualche anno fa, quando passavo da Milano nel centro/centro dei supre ricchi,  vedevo sto negozio, non che avessi intenzione di comperare, le cose li costano decisamente troppo per essere da me considerate, io ho come un meccanismo nel mio cervello che non mi fà desiderare le robe che costano troppo care, una specie di regolatore del gas che stacca per un jeans che supera i 30 Euro, una giacca che costa più di 50 Euro e cosi via.
Ma comunque mi piaceva guardare da fuori l'ambiente , con la nusica, le cose da vestire e questi bellissimi ragazzi, donne e uomini che sono la vera attrazione del negozio, e poi guardavo i clienti, che entrano a comperare mi ricordo benissimo una signora elegante con figlia, biondissime e in formissima con dei cappotti corti a palloncino color cammello e una col cappello, l'altra con la coda, pantaloni e gonna chiari, maglioncino di cachemire giro di perle sembravano sorelle, madre e figlia, orologi , anelli e bracciali su entrambe le braccia tantissini e tutti molto preziosi, erano tutte e due vestite molto  upper class, e cercavano altra roba, forse per stare in casa o per un Week End informale al lago di  Bellagio? Al mare del  Forte? oppure sugli sci a Saint Moritz? Bah .... fatto sta che non si son mai tolte gli occhiali neri mentre hanno comperato. Poi quando sono uscite per un poco le ho seguite, avevano stivali spaziali, una da cavallo con finti speroni stilizzati che appena  sotto ginocchio cambiavano colore, l'altra col pantalone a pinocchietto aveva uno strano stivale al polpaccio sul marrone chiaro, molto elaborato sicuramente  fatto a mano. Ridevano tra di loro, e parlavano dei commessi con complicità allegra, lasciandosi dietro la loro scia di profumo, e di vaquità frizzanti.
Quando io dico guardare dovete sempre pensare allo sguardo del pittore, che vede le cose dal puro punto di vista estetico, senza altre considerazioni di merito,  si riesce a guardare, cogliendone, il particolare per il particolare, ad esempio mi ricordo, il colore della pelle dei volti, luminosa ma compattata da creme, sottofondi di cipria, i nasi chirurgicamnete perfetti e le labbra a canotto, con rossetti da pomeriggio autunnale, perfettamente colorate di castagna e ribes, i tratti del volto rilassati e traspiranti una certa distanza, un mistero di chissa quale portata, forse un sentore, un lieve dolore, tra i sorrisi cortesi ed educati ed i sapienti gesti ampi e pacati  delle mani inguantate, il senso se c'e' oppure il non senso, l'eccesso, al centro di Milano trovi molto materiale da osservare se solo sai guradare.


Ma non volevo divagare troppo, ritornando alla mia considerazione sui prezzi.Non è questione di essere tirchio, è questione di mantenere una morale di base  dando il giusto prezzo alle cose, anche se fossi milionario mi comporterei nella stessa maniera, e una regola interna del mio essere, una moralità del giusto prezzo. Ecco mi rifiuto di pensare, con buona pace di molti stilisti Italiani di grido che un jeans possa costare più di 30 Euro, lo trovo immorale, sono molto "Spartano" lo sò, ma e solo questione di vestirsi e mettersi cose confortevoli, che piacciono, fine del palo.
Poi io sono affezionato a certi accostamenti di colore fissi, che piacciono solo a me, alle volte, spesso mia moglie mi costringe a rivestirmi per uscire, ho gusto in genere per il comodo, ed in genere bado pooco a certi particolari, alle volte, uscendo di fretta per comperare qualche cosa che serve a cucinare, mi son trovato alle casse del supermercati con addosso i pantaloni del pigiama e le finte crocx ai piedi, con la gente che mi faceva passare avanti pensando fossi matto, quando in realtà era solo una scelta di comodità.

Per esempio sui jeans son fissato che se li compro non li voglio rotti, e alle volte questo è un problema , un giorno passando da Vicolungo sono entrato in un grande capannone che aveva i LEE
e il commesso sentendo la mia richiesta a sgranato più volte gli occhi, sembra che sia molto strano entrare in un negozio e chiedere dei jeans, nuovi, non rotti e non slavati, semplicemente un paio di jeans blu, o dei blue jeans,  dopo circa 10 minuti in magazzino il ragazzo e tornato trionfante con due paia di jeans confessandomi che da quando avevamo aperto 3 anni, era la prima volta che gli veniva fatta una richiesta del genere, ma voglio dire vi sembra poi cosi strano???


Torando alla mia felpa da figo,  al prezzo di 3 Euro, non capivo perchè, potesse costare cosi poco,  ma era entrata nel mio raggio di azione per cui, visto che era anche XXL ho investito il mio denaro in questo acquisto. Arrivati a casa, si è scoperto che la cerniera non funzionava, quindi abbiamo portato la felpa dalla Nonna Carla, per la riparazione e sostituzione cerniera. La Nonna ieri  sera ha tirato fuori la felpa in lavorazione, iniziando a borbottare e dicendomi di non comperare più maglie cosi che non valgono niente, subito non capivo, poi è venuto fuori, che la nonna Carla, vedendo il bordo slabbrato e consumato si è messa in testa di ripassarlo tutto con un bordino per metterlo apposto, che sennò e brutto e fa scappato di casa ......Siamo riusciti a fermarla in tempo, per cui cambierà solo la cerniera 3,5 Euro di costo ulteriore. Il lavoro non me lo fa pagare per cui alla fine con 6,5 euro, avrò una bella e morbida felpa con grosse scritte bianche sul davanti e i bordi un poco rovinati, ma per finta, sembra che non sfilino come i veri bordi slabbrati e sono stati creati apposta, pensa te.
Poi ho anche capito da chi ho preso tutti i convincimenti, che ho esposto sopra, la nonna Carla che ha visto la guerra ed è stata sfollata dalla Toscana, mi deve avere passato nel tempo le regole di base, in particolare che la roba se la comperi deve essere nuova, senza difetti, e perfetta.


Ieri sera arrivato a casa mentre cazzeggiavo sulla rete ho fatto un virtuale salto sul sito di Abercrombie & Fitch, e sono andato a vedere il costo della mia felpa comperata on line, dopo un poco di ravanamento nel sito ho trovato la mia felpa, precisa di colore e di misura al costo di 89 Euro.
Non mi sono assolutamente rallegrato di avere fatto come si dice un affare, perché per me la Felpa ha un costo giusto di 6,5 euro più la sostituzione della cerniera  più il lavoro di mia madre che definisco in 13,5 Euro per un Totale di 20 Euro, Il giusto costo di una Felpa da Figho, per cui ho deciso di scrivere questa storia e farmela cucire dentro la felpa, da mia mamma, stampamdola in plastificato e riducendola ad un biglietto da visita da guardare con la lente di ingrandimento. Ho deciso di raccontare a tutti questa storia, pubblicarla sul mio Blog e magari anche da altre parti, FaceBook, Twitter, G+, LinkedIN.

A certe cose ci tengo ho una felpa Abercrombie & Fitch ma l'ho pagata un giusto prezzo.
Ho anche capito perchè l'anno venduta come roba di scarto ai mercanti dei mercati, perchè costava troppo riparala, visto che gli arrivano preparate da qualche paese sottosviluppato a prezzi ridicoli, preferiscono buttare invece di riparare, potrei presentargli Nonna Carla ....gli direbbe due cose sugli orli slabbrati rimettendoli in riga.



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